Home Care Premium

Descrizione del servizio

Home Care Premium è un’iniziativa dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici che finanzia progetti innovativi e sperimentali di assistenza domiciliare. Tali progetti sono finalizzati a sostenere l’assistenza domiciliare per le persone non autosufficienti e sono riservati ai dipendenti e pensionati pubblici utenti della gestione ex-Inpdap e ai loro familiari.

L’Home Care Premium prevede una forma di intervento “mista”, con il coinvolgimento diretto, sinergico e attivo della famiglia, di soggetti pubblici e delle risorse sociali del cosiddetto “terzo settore”.

Le prestazioni erogate dall’INPS sono distinte in:

contributo economico mensile erogato in favore del beneficiario, riferito al rapporto di lavoro con l’assistente familiare (prestazione prevalente) secondo la tabella inserita nel bando stesso (Art. 13);

contributo economico in favore dell’ATS (Ambito Territoriale Sociale) per le attività gestionali a cura dello stesso;

contributo economico in favore dell’ATS (Ambito Territoriale Sociale) per la fornitura, a cura dello stesso, di prestazioni integrative a supporto del percorso assistenziale del beneficiario (prestazioni integrative).

Chi sono i destinatari

Possono usufruire delle prestazioni e degli interventi:

i dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e/o alla gestione magistrale e i pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici, nonché, laddove i suddetti soggetti siano viventi, i loro coniugi conviventi e familiari di primo grado.

I giovani minori orfani di dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e/o alla gestione magistrale e di utenti pensionati della gestione dipendenti pubblici.

Servizi che offriamo

  • Contributo mensile INPS
  • Per dipendenti e pensionati pubblici
  • Assistenza domiciliare integrata
Chi può richiedere Home Care Premium?

Dipendenti e pensionati pubblici ex-Inpdap non autosufficienti, i loro coniugi conviventi e familiari di primo grado. Anche giovani minori orfani di dipendenti pubblici possono beneficiarne.

L'importo è stabilito da una tabella specifica inserita nel bando INPS e varia in base al livello di non autosufficienza e al rapporto di lavoro con l'assistente familiare.

Sì, il beneficiario può scegliere l'assistente familiare, ma deve essere regolarmente assunto secondo la normativa vigente.

Il contributo viene erogato mensilmente dall'INPS dopo l'approvazione del progetto e l'inizio dell'assistenza.

Sono servizi aggiuntivi forniti dall'ATS (fisioterapia, trasporto, attività ricreative, etc.) per supportare il percorso assistenziale del beneficiario.

La domanda si presenta online sul sito INPS o tramite patronato. È necessario allegare certificazione medica che attesti la non autosufficienza.